dears,
non avevo con me il mitico taccuino per gli appunti e, si sa la vecchiaia avanza e la memoria tradisce.
vi prego di fare check su nomi e segnatori. altri punti sono una libera reinterpretazione dell'autore di cui mi prendo completa e sola responsabilità. Tutto il resto è pura cronaca.
Salsomaggiore, 4-5 maggio 20122
L'Ascot Under 10 a Salsomaggiore: che magnifiche emozioni!
Numero 1: Bogarelli (Olè), Numero 2: Castoldi (Olè), Numero 3: Cortiana (Olè), Numero 4: Zanesi (Olè), Numero 5: Stigliano (Olè), Numero 7: Arban (Olè), Numero 8: Bacco (Olè), Numero 9: Sassano (Olè), Numero 10: Rizzo (Olè), Numero 11: Tadini (Olè); questo è quello che esce dagli altoparlanti dello Stadio di Salsomaggiore sabato mattina, alla convocazione in campo dell'Ascot Under 10 per la prima partita del Torneo Summer 2012.
Tribuna gremita di un sacco di supporter delle 10 squadre convocate, ognuno con i suoi colori sociali e con attrezzi e arnesi rimediati alla bene e meglio o abilmente costruiti in vista di un tifo da mondiali di calcio, stadio (piccolo ma sempre stadio!) sopra ogni aspettativa per le emozioni e il contorno che riesce a dare all'iniziativa tanta, tanta emozione da parte di tutti.
Queste infatti le prime sensazioni della mattina dopo una notte agitata da parte degli atleti ma anche di noi genitori per un misto di orgoglio e tensione legata all'evento, forse condizionati dalla presentazione delle squadre effettuata nel palazzetto dello sport all'arrivo di venerdì.
Già dalla sera precedente, infatti, di fronte alle 10 squadre presentate, qualcuno di noi ha iniziato a prendere le misure ai ns avversari; moltissimi (se non tutti), intimorivano per organizzazione e formalismo già nell'abbigliamento con tanto di staff tecnico, ragazzi e supporter tutti coordinati con divise e ammenicoli vari, nonchè con sguardi fieri di chi è certo del proprio valore e dell'esperienza già accumulata.
Io guardo il ns branco di 'mocciosi' e non posso che lasciarmi andare ad uno sconfortato 'questi ci massacreranno'. I ns li vedo un pò più piccoli, un pò più insicuri, che litigano tra di loro invece di preoccuparsi degli avversari, nelle loro divise-non divise calzate alla rinfusa e spesso neanche coordinate. 'Questi ci asfaltano, e si divertiranno pure a prenderci a pallate!'.
Forse per cercare un pò di sicurezza, Mr. 'Number One' Sassano (e in questo caso è doveroso rispolverare il soprannome), mi si avvicina e mi dice: 'te la giochi una cena che arriviamo tra i primi 3?'.
Lo guardo e con un sorriso accetto la sfida certo che la cena ce l'ho già in tasca; il pensiero è sempre li 'lascia perdere, Sergio, questi ci tritano e ci rimandano a casa con le ossa a pezzi''.
Bogarelli (olè), Castoldi (olè), ..... è sabato mattina, siamo lì a vederli entrare in ns 'piccoletti' e già l'orgoglio e la commozione ci prendono. Stile film americano, i ns 'mocciosi' entrano in campo con una sorpresa che almeno sul piano delle presentazione li avvicina agli altri: l'incredibile terna tecnica (Bogarelli-Rizzo-Sassano) ha fatto trovare negli spogliatoi un nuovo completo con tanto di nomi sulla schiena. regalando (a loro spese) ai loro ragazzi un pezzo di orgoglio e sicurezza in più. Sono bellissimi. Andiamo ragazzi, di fronte c'è il San Luigi di Bruzzano (ma cosa gli danno da mangiare le loro mamme a questi ragazzini! possibile che abbiano solo un anno più dei nostri?).
Fischio di inizio, dagli spalti urla, dal campo pure. Incredibile: i ragazzi partono subito alla grande, prendono un gol ma non mollano. Nel puro rispetto dello spirito che contrassegna l'iniziativa, i supporter Ascot simulano piena correttezza e applaudiamo a tutte le giocate, ma gli sguardi di sfida con i genitori dell'altra squadra ad ogni reazione dei ns ai loro ragazzoni si spreca. I ns insistono, rompono il ghiaccio con un bel gol si Sassano e alla fine in un crescendo di tensione chiuderanno la partita sul 4-3 per l'Ascot (3 gol di Roby Sassano e 1 di Ale Arban). Grandissimi i nostri leoncini. E pensare che dopo i primi minuti non ci avrei sperato in un risultato simile (... e più volte nel corso del torneo, mi troverò a ripetere la stessa considerazione).
Nel primo pomeriggio, il tempo tiene ed un inconveniente organizzativo (il campo dello Stadio è occupato dagli allenamenti non previsti del PADOVA Calcio... ma questi sono in serie B, e noi li vicini a loro!!), ci porta a muovere tutto il torneo sul campo parallelo in sintetico (il che non ci preoccupa dato che comunque rimane ampiamente al di sopra dei nostri standard!).
I nostri ragazzi sono nuovamente in campo per la seconda sfida: Ascot vs Greco San Martino. Stessa considerazione della mattina. Squadre chiamate in campo e dubbio lecito sul fatto che qualcuno dei giocatori avversari abbia barato sull'età (o passato il tempo a svaligiare frigoriferi nell'ultimo anno). Via ragazzi, come questa mattina!
Sfortunatamente questa volta il gioco non decolla, i cambi e qualche piccolo infortunio (per fortuna molto passeggero) non aiutano il Mister e nonostante un avversario tecnicamente più abordabile di quello della mattina, gli schemi non riescono e facciamo fatica ad andare in porta. Pazienza, chiudiamo con un 3-1 a favore del San Martino con il gol della bandiera da parte di Mattia Tadini. 'Forse questa mattina è stato solo un caso, vediamo!'.
Dopo un'ora, scendiamo nuovamente in campo per una partita, che sulla base del continuo scrutare dagli spalti che abbiamo lanciato a questi ragazzi che giocavano in parallelo, dovrebbe essere durissima. Ascot vs Forza&Coraggio (già il nome potrebbe essere premonitore di quello che ci aspetta). Il Mister ha studiato gli avversari e nonostante tutto continua a mantenere un fiducia altissimi nei suoi ragazzi. Squadre in campo e indicazioni sicure e rassicuranti per tutti. Nella mia testa, dall'alto degli spalti, ancora si lascia imprigionare in un velato pessimismo: 'Dai non mollate, sono forti, perderemo ma almeno facciamoci valere!'. Non sarà così. In una delle più belle partite della stagione i ns 'mocciosi' non sbagliano nulla. Sotto di 2-1 alla fine del primo tempo, nel secondo i ns rispolverano l'orgoglio Ascot (quello che compare solo nelle imprese memorabili come l'anno scorso a Merate) e non solo recuperano sugli avversari ma li annichiliscono completamente. In campo sul finale c'è solo l'Ascot. Abbiamo iniziato come sfavoriti (anche noi sugli spalti) e il finale è fatto solo di urla e festeggiamenti. L'Ascot rifila un secco 5-3 al Forza&Coraggio (1 gol di Roby Sassano, 1 Andrea Bacco, 1 di Michele Cortiana e 2 di Ale Arban).
Un pò di riposo, cena per tutti e qualche risata ci separa dall'ultima partita della giornata. Saremo in campo alle 22.00 sotto i potenti riflettori del campo centrale che torna di nuovo nostro dopo l'impegno del Padova Calcio ('.... ma sono quelli veri, vi rendete conto', commentano i ns ragazzi).Squadra da incontrare l'OSA 2002; non poteva essere altrimenti. L'OSA si è presentato con 2 squadre: una tutta 2003 e una tutta 2002, e a noi chi tocca?. Inutile dire che per tutto il giorno anche questi sono stati messi sotto osservazione dagli spalti e.... sarà durissima.e tutti insieme per
Iniziamo come furie. Loro sono grandi, grossi e tenaci ma ci portiamo in vantaggio (2-0 con un gol a testa da parte di Roby Sassano e Gianluca Rizzo). Per un pò controlliamo il risultato fino a quando la stanchezza di una giornata di gare e una notte (quella precedente) non proprio ineccepibile da parte dei ragazzi (complice 'la prima volta tutti insieme fuori casa'), inizia a farsi sentire. I ns un pò cotti vengono ripresi e se non fosse per un gol annullato ad Ale Arban avremmo potuto anche vincere. Si chiude quindi con un pareggio l'ultimo incontro del sabato. Ascot 2 - OSA 2002 2.
Ragazzi, staff tecnico e supporter si trascinano a letto stanchi come non mai in attesa di affrontare l'ultimo incontro che ci divide dal completamento del torneo.
Domenica mattina e siamo di nuovo lì allo Stadio di Salso. Avversario di oggi, OSL di Sesto. Anche questi sulla carta titolatissimi e con un seguito altamente organizzato con striscioni e bandierine.
Tutti in campo e via con il fischio di inizio. Altra partita altro miracolo. I ns con le energie del mattino non sbagliano il colpo. Ancora una volta giocano sopra le aspettative e alla fine, grazie a Bacco (1), Rizzo (2) e Arban (1) la partita è nostra con il risultato finale di Ascot 4 - OSL 1.
Gli incontri sono finiti con un ruolino di 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Ma non sono ancora finite le sorprese e i momenti da ricordare. Nel primo pomeriggio, in attesa delle premiazioni, il Padova Calcio è ancora in azione e i nostri ragazzi riescono ad intrufolarsi in campo come raccattapalle 'entrando in contatto' per la loro prima volta con il calcio professionistico. L'esperienza è unica, specie perchè inaspettata, ed essere a bordo campo e vedere come si allenano e giocano 'quelli che vedi in televisione' forse ha fatto sognare qualcuno dei nostri (se non tutti) e avrà fatto pensare loro 'magari tra qualche anno anche io sarò lì'. Speriamo, ma nel frattempo riavviciniamoci al nostro mondo è arrivato il momento della premiazione.
Quest'anno il comitato ha decretato che non ci saranno ne vincitori ne vinti. Tutti primi a pari merito e premiazione stellare per ogni singola squadra chiamata a ricevere la 'coppa del numero uno' con tanto di colonna sonora della champions.
Sono passate solo 48 ore dall'inizio e io mi trovo a guardare i ns ragazzi e li vedo, più grandi, più sicuri, più bravi che mai. Forza Ascot, siete un gruppo eccezionale. Nessuno di noi è riuscito a ricostruire in via 'non ufficiale' tutti i risultati di questa 2 giorni, ma è molto probabile che la cena al Mister non gliela pagherò solo per un vizio di forma nella scommessa; non essendoci classifica non sappiamo com'è andata ma dal vociferare e dalle informazioni raccolte se non siamo risultati tra le prime migliori 3 squadre poco ci è mancato.
E' martedì sera, ragazzi e accompagnatori hanno smaltito la stanchezza e ci si ritrova per il normale appuntamento dell'allenamento infrasettimanale.
Qualcuno della 'terribile' decina che ha partecipato a Solsomaggiore si presenta orgogliosamente con la SUA maglia con tanto di nome, molti a raccontare la fantastica avventura con i pochi compagni che non hanno avuto modo di partecipare all'evento ma che per tutta la stagione hanno contribuito alla costruzione di un'annata epica per l'Ascot Under 10, tutti con una luce diversa negli occhi e un ricordo indelebile nella testa.
Forza Ascot, siete stati grandi, siete grandi; un'altra impresa ci aspetterà di sicuro da qui a poco.
Per oggi è tutto dal vostro inviato sul campo
Arbs
Salsomaggiore, 4-5 maggio 2012
Numero 1: Bogarelli (Olè), Numero 2: Castoldi (Olè), Numero 3: Cortiana (Olè), Numero 4: Zanesi (Olè), Numero 5: Stigliano (Olè), Numero 7: Arban (Olè), Numero 8: Bacco (Olè), Numero 9: Sassano (Olè), Numero 10: Rizzo (Olè), Numero 11: Tadini (Olè); questo è quello che usciva dagli altoparlanti dello Stadio di Salsomaggiore sabato mattina, alla convocazione in campo dell'Ascot Under 10 per la prima partita del Torneo Summer 2012.
Tribuna gremita di un sacco di supporter delle 10 squadre convocate, ognuno con i suoi colori sociali e con attrezzi e arnesi rimediati alla bene e meglio o abilmente costruiti in vista di un tifo da mondiali di calcio; Stadio (piccolo ma sempre stadio!) sopra ogni aspettativa per le emozioni e il contorno che riesciva a dare all'iniziativa e tanta, tanta emozione da parte di tutti.

Queste infatti le prime sensazioni della mattina dopo una notte agitata da parte degli atleti ma anche di noi genitori, per un misto di orgoglio e tensione legata all'evento. Non da ultimo il ricordo ancora vivo della presentazione delle squadre, effettuata nel palazzetto dello sport all'arrivo di venerdì.